Monday, November 20, 2006

La partita di ieri - come l'ho vista io (Stefano)

In breve.
Ho già letto il commento di Davide: alla sua considerazione in merito al campo piccolo dico che, sebbene il campo fosse piccolo per tutti quanti, i nostri avversari avanzavano spesso tranquillamente palla al piede per 5-10 metri prima che anche uno solo dei nostri li contrastasse. E questo è uno dei principali motivi per i quali la partita è finita 4 a 0 per loro.
Gli altri due sono che 1) la squadra gioca troppo indietro: deve assolutamente spostare il baricentro in avanti almeno di 10 metri. Ieri non ha creato nemmeno una - dico una - vera occasione per fare gol.
La terza ragione principale è che il centrocampo non copre la difesa. Quando gli avversari partono saltano il centrocampo non fa filtro - e non arretra. Si crea sempre un buco tra centrocampo e difesa (e quelli fuori posizione sono i centrocampisti!). Non c'è buco tra attacco e centrocampo semplicemente perchè... gli attaccanti giocano sulla metà campo!!
Quello che però mi preoccupa di più è la mentalità: dopo il secondo gol che abbiamo fatto per riprendere il gioco? Uno ha sfiorato la palla e l'altro ha tirato direttamente in porta!!!!
Inoltre, in troppi dicono che le cose vanno bene quando invece si viene surclassati dagli avversari. Credo che a volte sia necessario essere brutali: non si può migliorare se obiettivamente non si è critici con se stessi.

Stefano

6 Comments:

At 1:35 AM , Blogger dirigenza said...

Caro Stefano, che partita hai visto? Se non ci fossero state due/tre papere della difesa (ci hanno condannato) la partita poteva finire anche con un risultato diverso. L'unica cosa sicura è che abbiamo interpretato male il cosidetto "campo piccolo": Non si doveva portare troppo palla, bisognava giocarla di prima. Non so se te ne sei accorto ma nel secondo tempo li abbiamo schiacciati per oltre 20 minuti e in porta abbiamo tirato. Non siamo bravi a reggere gli episodi: mentalmente abbiamo subito spesso due gol di fila... con un po' di calma 1 gol è rimontabile, 2 per noi è difficile.
Raffaello

 
At 2:17 AM , Blogger dirigenza said...

Aggiungo una nota, visto che qui si parla di tutte le partite in sottofondo: Stefano, tu hai visto la prima partita e quella di ieri, in mezzo niente, per cui dubito tu possa avere un'opinione fondata sui fatti riguardo a tutti gli incontri che non hai visto.
Davide

 
At 2:57 AM , Blogger dirigenza said...

Concordo con Davide: non puoi giudicare avendo visto solo due partite. La differenza con le altre squadre più che a livello tecnico è a livello mentale/esperienza. Loro fanno girare la palla, sono più tranquilli e non si fanno prendere dalla frenesia. Noi dobbiamo fare un salto di qualità, soprattutto mentale. Non abbiamo incontrato delle formazioni che ci hanno surclassato: la differenza è che le squadre più forti segnano anche se hanno solo un paio di occasioni, noi no.
Raffaello

 
At 3:37 AM , Blogger dirigenza said...

A me sembra che i fatti parlino da soli. Ricapitoliamo (non in ordine): 0-4, 1-1, 0-3, 0-5, 0-1, 0-1, 2-1, 0-4. 3 gol fatti e 20 subiti in 8 partite. E guardate i dati dei gol fatti e subiti delle altre squadre e confrontateli con i GB.
Non aggiungo altro perchè mi pare superfluo.

 
At 6:32 AM , Blogger dirigenza said...

Avessi visto le partite che ti sei perso, non saresti così pessimista... I numeri spesso non danno l'idea di quello che è successo in campo, vedi la partita con lo Stomp che abbiamo perso 1-0 e ci hanno salvato il pareggio sulla linea... o il primo tempo della Compass dove noi abbiamo avuto 6 chiare occasioni da rete e loro con 1 tiro hanno segnato. Per parlare con cognizione di causa vieni alle partite invece di sparare sui GB. Meritiamo rispetto per quello che stiamo facendo e per l'impegno che ci stiamo mettendo settimana dopo settimana. Se fosse per te i terzini titolari sarebbero Lorenzo e Omar (che comunque si sono ben comportati quando sono stati chiamati in causa)...

Raffaello

 
At 3:41 PM , Blogger alegalli said...

A me non va di commentare la partita. È una cosa che spetta a chi la squadra la gestisce dall'inizio dell'anno sbattendosi non poco. Dico solo che, dal mio punto di vista, dobbiamo cercare d'imparare da ogni partita e da ogni nostro errore cercando di rimanere sereni perché lo sapevamo che sarebbe stato un anno difficile. Se perdiamo il buon clima nello spogliatoio, perdiamo l'aspetto che oggi come oggi mi fa venire più volentieri alle partite, che in questo momento conta di più rispetto a una vittoria o al fatto di giocare sempre.

 

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