Sunday, November 19, 2006

Air Bonaita - Green Bombers 4-0

Abbiamo giocato male, dimentichiamoci in fretta la partita e cerchiamo di guardare avanti.
Per la prima volta non sono neppure riuscito a farmi un'idea chiara di come si sviluppasse il gioco in campo. Che poi chiamarlo campo è un complimento: basta guardare le foto sotto per rendersi conto di quanto sia ridicolo Ravello, giocare a 11 lì è veramente impossibile.
OK, la cosa valeva anche per i nostri avversari, ma rimane il fatto che loro lì ci sono tutte le domeniche, e infatti non hanno mai perso una partita in casa.
Magari sbaglio, ma io sottolineo come elemento "falsante" di tutta la partita proprio il terreno di gioco. L'area è piccolissima (il limite dell'area a Castellanza sarebbe il dischetto del rigore...), il campo è strettissimo (una ventina di metri scarsi dal palo al bordocampo, gli spazi sono inesistenti - basta vedere Sergio che nel primo tempo appena metteva giù palla ne aveva addosso due o tre.
Noi abbiamo cercato di imbastire azioni che non potevano essere imbastite, per semplice mancanza di spazio. Gli avversari invece hanno giocato forse nel modo giusto per quel campo, facendo collezione di punizioni e buttando la palla in mezzo, sperando in qualche rimpallo.
E infatti gli è andata bene: primo gol con punizione respinta e due dei loro che arrivano per primi sul pallone e segnano (ma dove cavolo erano i difensori?). Poi un signor gol su un pallone rubato, poi un tiro rasoterra da appena dentro l'area (che vale a dire da 9 metri...) che mi passa sotto - sfiga nera. L'ultimo gol, a 2 minuti dalla fine dell'incontro, non guardiamolo neppure.
Cosa resta di questa partita? Secondo me il buon debutto di Cutrì sulla fascia sinistra, lo spirito combattivo di Alegalli e Sergio, la sicurezza di Rocco, il buon rientro di Fabio in fascia destra. Elementi negativi invece un certo atteggiamento forse troppo rilassato da parte di tutti, che si è visto fin da subito nel fatto che non abbiamo fatto neppure uno straccio di riscaldamento - zero! E si è visto domenica scorsa quanto è importante un buon riscaldamento.
Ma ripeto: non mi sento di giudicare il gioco. Abbiamo provato a creare azioni, anche nel secondo tempo con la metacampo avversaria intasata, ma semplicemente questa era una partita da rimpalli, punto.
Pensiamo solo che aver giocato così sullo stretto ci tornerà un po' utile quando torneremo sul campo di casa.
Chiudo dicendo a tutti di guardare avanti, ricordiamoci che non siamo diventati campioni per aver battuto i TD, dobbiamo sudarci ogni partita: adesso ci aspettano Cosmotrade e Zanzibar e non sarà facile: dovremo mettercela tutta e anche di più! Presto, però, torneranno anche avversari che abbiamo già visto essere alla nostra portata.
Forza GB! E speriamo di non scendere mai più in "campo" a Ravello...

1 Comments:

At 4:27 PM , Blogger alegalli said...

Mah, ti ringrazio per avermi indicato come "combattivo", ma sinceramente ho fatto una partita incolore. Forse non ho fatto errori gravi, ma ricordo solo un paio di passaggi non scontati e - soprattutto - la solita difficoltà sui colpi di testa a centrocampo (nonostante il piede amo di più il gioco palla a terra :) ). Per quanto riguarda il gioco, penso che nel primo tempo abbiamo anche combinato qualcosa, ma abbiamo messo tutti davvero poco. Io per primo.
Concordo pienamente sul riscaldamento: per me è una cosa importantissima, soprattutto per calarsi nella partita. Secondo me sarebbe meglio essere cambiati e in campo mezz'ora prima del fischio d'inizio. Dai, ci rifaremo alla prossima.

 

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