Monday, December 04, 2006

Zanzibar - Green Bombers 3-1

I Green Bombers sono scesi sul campo di gioco di Villa Cortese con alcune assenze pesanti, ma decisi a dimostrare che la partita della settimana prima non è stato un episodio.
Gli avversari della giornata, lo Zanzibar, si sono però dimostrati troppo forti per la nostra compagine.
I GB questa volta partono subito concentrati, con marcature abbastanza attente sugli avversari: si evidenziano però alcuni problemi a centrocampo, che permettono allo Zanzibar di iniziare a imbastire subito una lunga serie di manovre offensive. I biancoverdi si difendono con ordine, ma prima o poi qualche pericolo finisce per crearsi e così per due volte gli avversari arrivano da soli davanti al portiere, che riesce entrambe le volte a deviare il pallone.
Dopo i primi dieci minuti, quando sembra che la situazione stia leggermente migliorando, da un lancio dalle retrovie parte un attaccante, oltre i nostri difensori e probabilmente in fuorigioco: appena dentro l'area lascia partire un tiro sul secondo palo, ed è l'1-0 per loro.
La situazione sembra volgere al peggio, anche perché fino a quel momento non siamo riusciti a creare quasi nulla, ma ecco che su un contropiede Godano lancia Gadda sulla destra. Il veloce giocatore biancoverde arriva sul pallone prima del portiere in uscita, lo supera con un pallonetto e poi ribadisce a un passo dalla porta, anticipando il recupero del difensore: una grande azione, che frutta il pareggio con cui andiamo al riposo.
Ora la situazione sembra cambiata, lo Zanzibar forse ha perso sicurezza e la partita scorre su binari più controllabili, anche se il gioco rimane sempre stazionario nella nostra metacampo. Purtroppo per noi fra le file degli avversari gioca quello che è secondo me l'attaccante più forte che abbiamo incontrato finora e che, a metà della ripresa, riesce ad anticipare il suo marcatore su un difficile lancio a spiovere in area, girando al volo di sinistro e mettendo la palla in fondo alla rete. 2-1 per loro, purtroppo, ma c'è da dire che questo giocatore ha creato pericoli davvero per tutta la partita, fermarlo era veramente difficile.
I biancoverdi provano ad abbozzare una reazione, mentre l'esausto Gadda lascia il posto a Cucchi ed entra anche Dario Loi, e in effetti riusciamo a spostare finalmente il baricentro del gioco più avanti.
Poco dopo però arriva anche il terzo gol, su punizione, che sembra chiudere ogni porta. Il mister Ottoboni decide allora di spostare Oliva a centrocampo, passando a una difesa senza libero. Se è vero che creiamo qualche pericolo e giochiamo sempre in avanti (ricordo un'ottima parata del portiere avversario), è anche vero che così ci esponiamo moltissimo, cosa peraltro inevitabile: una traversa, un palo, un paio di parate, un errore di testa a porta vuota e un rigore netto non fischiato a pochi secondi dalla fine. Decisamente l'esperimento è da considerare limitato alle situazioni dove bisogna cercare il tutto per tutto per recuperare, non alle fasi di gioco normale.
Si chiude così 1-3 per lo Zanzibar. I GB hanno comunque disputato a mio parere una buona partita, con la dovuta concentrazione e impegnando gli avversari dall'inizio alla fine, cosa non da poco.
Questa volta, fra l'altro, abbiamo affrontato al meglio il campo abbastanza piccolo, senza incappare negli errori di Ravello - i progressi sul piano del gioco mi sono apparsi molto evidenti.
Chiudo facendo i complimenti agli avversari, che mi sono piaciuti molto nella fase offensiva (e non solo per il fortissimo numero 20): voglio però vedere la loro difesa, che sembra abbastanza lenta, all'opera negli spazi di Castellanza. Ci vediamo là al ritorno!
Forza GB!

1 Comments:

At 11:26 AM , Blogger alegalli said...

Guarda, secondo me il primo tempo abbiamo sofferto parecchio, soprattutto all'inizio, beccando diversi calci d'angolo contro e concendendo alcune occasioni nettissime. Poi ci siamo un po' sistemati e abbiamo segnato anche un po' di culo, se vuoi, ma dal gol in avanti loro si sono intimoriti. Fino a metà ripresa ci ho creduto, poi siamo scoppiati di testa. Secondo me dobbiamo lavorare molto su questa cosa, perché è più facile che raddrizzare i piedi. :D
Capisco che ognuno abbia un ruolo preferito, ma bisogna impegnarsi a giocare tutti insieme e a tenere le posizioni, altrimenti si vanifica il lavoro di tutti. Capita sempre che quando siamo sotto scatta l'anarchia totale. Invece, visto che questa stagione sarà comunque dura, secondo me è importante imparare a stare in campo sempre, sfuttando tutte le occasioni che il campionato ci dà. E' come mettere in cascina il fieno per il futuro. Forza GB, comunque! :D

 

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